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RoboCup 2026, lega humanoid: le qualificazioni lanciano tre capolista

A RoboCup 2026 il CAU Mountain&Sea guida la divisione small e il B-Human la middle, mentre le qualificazioni si chiudono e partono le fasi a eliminazione diretta.

RoboCup 2026 humanoid league seeding: three leaders emerge

Dopo quattro partite dei turni di qualificazione, il CAU Mountain&Sea è l'unica squadra della divisione small ad aver vinto tutte le gare, subendo un solo gol. La formazione della China Agricultural University è a quota 12 punti. Il suo risultato detta il ritmo al termine della seconda giornata della lega humanoid di RoboCup 2026, con le fasi a eliminazione diretta in programma da domani.

La classifica del seeding nelle tre divisioni

Nella divisione small, il CAU Mountain&Sea guida la classifica con 12 punti dopo quattro vittorie. Hamburg Bit-Bots e GeoHBots sono seconda e terza, entrambe con tre vittorie e una sconfitta. La stessa squadra cinese è anche quarta nella divisione large, quindi il suo rendimento è competitivo in più di una categoria di taglia.

La divisione middle presenta il distacco più ampio in vetta. B-Human ha vinto tutte e quattro le partite e vanta una differenza reti di +35. Seguono a nove punti quattro squadre: HTWK Robots, Rhoban, whIRLwind Amsterdam e THMOS.

Nella divisione large le squadre hanno disputato tre turni di qualificazione e domani è previsto un altro turno. Il Tsinghua Hephaestus è l'unica squadra a punteggio pieno, con nove punti. PCMS-HRG e Robo-Erectus hanno vinto due partite ciascuna e pareggiato la terza.

Al termine delle qualificazioni, 12 squadre per ogni divisione accedono alle fasi a eliminazione diretta. I quarti di finale si giocano in serata.

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Un lotto di partecipanti da 17 paesi

Alla competizione di calcio humanoid di quest'anno partecipano squadre di 17 paesi. La Cina ha il maggior numero di iscrizioni, con 15 squadre distribuite nelle tre divisioni. Il resto del lotto è distribuito geograficamente, dalla Colombia alla Malesia e dalla Germania all'Australia.

Prima dell'evento, ogni squadra candidata ha presentato un video di qualificazione, un team description paper e informazioni sui robot e sul software utilizzati. Questi materiali offrono un archivio pubblico dell'approccio tecnico di ciascuna squadra, utile per confrontarle tra loro.

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Sicurezza in campo

La prima giornata ha visto il primo cartellino rosso della competizione. Un robot ha accumulato due cartellini gialli per contrasti pericolosi ed è stato escluso dal gioco per ragioni di sicurezza. Il secondo fallo è stato ripreso in video. L'episodio ricorda che in questa lega gli arbitri valutano il contatto fisico tra le macchine e che un robot può essere espulso per il modo in cui contrasta l'avversario, non solo per ciò che fa con il pallone.

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I robot per peso e altezza

La gamma di macchine in campo è ampia. Il robot più pesante e più alto è ALICE 4 del team HERoEHS: pesa 48 kg ed è alto 160 cm. Il secondo più pesante è l'umanoide bipede Z4 del team BigHeroX, con 37 kg, un netto divario rispetto ad ALICE 4. Diverse squadre usano l'Unitree G1, che pesa 35 kg.

All'estremo opposto c'è Chape di ITAndroids, che pesa 3,8 kg e misura 53 cm. È il robot più leggero e più basso della competizione.

Cosa suggeriscono i numeri, e cosa no

La varietà di dimensioni è il dato tecnico più evidente. ALICE 4 pesa più di dodici volte Chape ed è alto circa tre volte tanto. Un unico sport è giocato da macchine con massa e allungo molto diversi. Ciò ha conseguenze dirette su stabilità, danni da caduta e rischio di contatto, e si spiega anche con l'organizzazione della lega in divisioni small, middle e large. Il cartellino rosso della prima giornata mostra perché le regole sul contatto contino di più man mano che le macchine diventano più pesanti.

Va notato anche l'impiego dell'Unitree G1 da 35 kg da parte di diverse squadre. La fonte non indica quante squadre lo usino né in quali divisioni giochino, quindi non è possibile trarre conclusioni sulla sua diffusione nel lotto. Mostra però che alcune squadre lavorano su una piattaforma hardware condivisa e non soltanto su robot sviluppati internamente, come potrebbero suggerire il Chape da 3,8 kg e l'ALICE 4 da 48 kg. Dove la piattaforma è condivisa, i risultati dipendono più da software e strategia che dalla progettazione meccanica. La fonte non riporta quali squadre rientrino in ciascun gruppo, quindi questo confronto non può ancora essere verificato.

Anche la classifica va letta con cautela. Si tratta di risultati del seeding basati su tre o quattro partite per squadra. Una differenza reti di +35 per il B-Human è notevole, ma è il bilancio contro gli avversari incontrati finora, e la fonte non fornisce il dettaglio di quelle gare. L'unico gol subìto dal CAU Mountain&Sea è un dato difensivo solido, eppure il quarto posto nella divisione large dimostra che un ottimo cammino in una divisione non si trasferisce automaticamente a un'altra. Le fasi a eliminazione diretta metteranno alla prova questi numeri contro avversari più forti e con l'eliminazione in gioco.

Resta da dimostrare quanto questi risultati riflettano le capacità generali dei robot umanoidi al di fuori della competizione. La fonte riporta punteggi, pesi e classifiche, non misure di velocità di camminata, frequenza di cadute o capacità di recupero dopo un contatto. Finché tali dati non saranno pubblicati, la lega indica quali squadre vincono secondo il proprio regolamento, ma non quanto siano affidabili i robot in altri contesti. I team description paper e i video di qualificazione presentati da ciascun partecipante sono la migliore base disponibile per valutare le differenze tecniche che stanno dietro la classifica.

RoboCup 2026, lega humanoid: le qualificazioni lanciano tre capolista